L’opera “Il pittore del cielo” di Vincenzo Martarello applaudito in occasione della Mostra del Cinema
A moderare l’incontro la giornalista, direttrice de L’Empatico Magazine, Barbara Braghin. Tra i relatori il giornalista e travel blogger di “A spasso con Marco”, Marco Scarazzatti; l’autrice e regista, Rossella Bergo; e l’assessore alla scuola, alla formazione e alle politiche culturali della Regione del Veneto, Valeria Mantovan.
Tanti gli aneddoti raccontati, dall’infanzia ad Arquà Polesine, ai premi nel mondo. Sette le domande fatte all’autore da Scarazzatti. L’assessore Mantovan, ha definito Vincenzo Martarello un vero brand, grazie al suo importante curriculum e alla personalità.
Alla fine della
presentazione, sono stati donati degli attestati di ringraziamento, da parte di
Vincenzo, a coloro che lo hanno intervistato.
Poi, come di consuetudine
ci sono state le foto con il pubblico in sala.
Vincenzo Martarello,
conosciuto come “Renzo”, è nato ad Arquà Polesine in Provincia di Rovigo, il 27
aprile 1958. La sua era una famiglia di pirotecnici. Il nonno, Giovanni
Martarello, aveva iniziato a lavorare nel campo dei fuochi d’artificio in una
baracca, dopo la prima guerra mondiale. Il padre Coriolano ha portato avanti
l’azienda. Alla sua morte la madre Maria Manfrin. Poi Vincenzo con i fratelli.
Vincenzo, o meglio, Renzo, appassionato del suo lavoro, ha eseguito spettacoli
in tutto il mondo. E’ l’inventore dei piromusicali e della dispersione delle
ceneri con un fuoco d’artificio. E’ il primo e unico italiano ad avere fatto
uno spettacolo di Mascletà in Plaza del Ayuntamiento, a Valencia in Spagna. E
ha fatto un grandioso spettacolo di fuochi d’artificio ad Adelfia Montrone, in
Puglia, considerata la “Mecca della pirotecnia”, per i maestosi festeggiamenti
in occasione di San Trifone. Ha organizzato spettacoli e partecipato a convegni
mondiali ed è stato più volte premiato. In Canada, in Spagna, in Germania, in
Messico, e in tanti altri luoghi nel mondo.
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