Delta del Po e Roma. Claudio Modena storico, scrittore e saggista Ecco il suo curriculum
DELTA DEL PO E ROMA. Claudio Modena nasce a Porto Tolle (Rovigo) il 16 aprile 1952, vive tra il Delta del Po e Roma; storico scrittore e saggista. Dopo la maturità artistica, conseguita presso il Liceo artistico statale di Roma, via del Casale de Merode, si è iscritto all’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, conseguendo la laurea in Scienze Politiche (1987) con indirizzo storico – politico, discutendo la tesi di laurea: “Giacomo Matteotti e la sua azione politica nel Polesine”, relatore Gabriele De Rosa, correlatore Renzo De Felice. Il giovane Modena, fin dagli anni dell’università, ha subito il fascino intellettuale unitamente alla grande umanità del professor Vittorio Emanuele Giuntella, di cui è stato allievo e che considera il suo maestro. Studioso del Risorgimento italiano e della salvaguardia del patrimonio artistico, il dott. Modena è considerato il massimo conoscitore di Angelo Brunetti detto Ciceruacchio e l’unico studioso di Nicola Badaloni, il medico dei pellagrosi, e fra i più qualificati studiosi di Giuseppe Garibaldi e Giacomo Matteotti. Ha riportato alla luce la figura di Pasquale Galliano Magno soprannominato “l’avvocato di Matteotti”. E’ considerato una delle menti più brillanti dell’Italia contemporanea, molto apprezzato anche da Giovanni Spadolini che lo definì: “giovane intellettuale della Valle del Po a tutto tondo”. Il dott. Claudio Modena è caratterizzato da un alto profilo istituzionale e da grande rigore morale.
Fino al conseguimento della
laurea ha fatto parte della Marina Militare, presso il Ministero della Difesa-Marina
con il grado di sottotenente di vascello del Corpo degli specialisti delle
Capitanerie di Porto, per “meriti eccezionali” nei confronti della Forza
Armata. Su richiesta dell’allora Ministro dell’Ecologia, Alfredo Biondi, venne
distaccato nel Gabinetto del Ministro (Presidenza del Consiglio dei Ministri) e
venne nominato vice consigliere ministeriale con incarichi di studio e ricerca.
Ha svolto le funzioni di vice consigliere ministeriale del Ministero
dell’Ambiente e della tutela del territorio nell’ambito del Gabinetto di molti
ministri e sottosegretari di Stato. Nel 1985, il ministro Biondi lo nomina
nella Segreteria tecnica del Comitato interministeriale per la salvaguardia di
Venezia, per la realizzazione del Mose, in considerazione dell’esperienza acquisita
durante il soggiorno in Olanda per lo studio del sistema di protezione delle
dighe mobili nei Paesi Bassi.
Frequenta il corso di
“Formazione manageriale europea”, promosso dalla Presidenza del Consiglio dei
ministri e il Corso di: “Formazione politica e manageriale” presso il Centro
Studi “Walter Tobagi”. Nel 1971 consegue il Master in “diritto ambientale” presso la Scuola pubblica e degli enti locali
di Roma e il Diploma di “Top Master in comunicazione” presso l’Accademia
italiana per le ricerche (2019).
Già componente della
Commissione italiana per il programma internazionale “Man and Biosphere”,
CNR-MAB (1986), nel 1994 viene iscritto, a seguito del concorso per titoli, all’Albo
degli idonei all’esercizio della carica di Direttore di Parco Nazionale del
Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio.
Nel 2006 viene nominato dal Ministero per i
Beni e le Attività Culturali Ispettore onorario per i Beni Architettonici e per
il Paesaggio per la zona del Basso Polesine (2006). Su proposta del Ministro
dell’Ambiente Giorgio Ruffolo è nominato componente del Consiglio direttivo
della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO (1991), di seguito Componente
del Comitato “Scienze Esatte e Naturali” della Commissione Nazionale Italiana
per l’UNESCO e Componente del Comitato “Cultura” della Commissione Nazionale
Italiana per l’UNESCO, Componente del Segretariato nazionale di RAMSAR e del
Segretariato MedWet (1993), Componente della Commissione consultiva centrale
per la pesca marittima e del Comitato Nazionale per la conservazione delle
risorse biologiche del mare del Ministero per le Politiche Agricole e Forestali
(1999), Componente della Commissione di collaudo del prolungamento
dell’autostrada A/28, Pordenone – Conegliano, tronco Fontanafredda (1992), Componente
della Commissione di collaudo del collegamento autostradale Asti - Cuneo,
tronco Asti – Marene (2004), Componente del Comitato provinciale di Rovigo per
la valorizzazione della Repubblica nel contesto dell’Unione Europea (Ministero
dell’Interno – Prefettura di Rovigo 2006), Componente e segretario della
Commissione di esperti per la salvaguardia di Venezia sulle opere di disinquinamento
e risanamento ambientale della laguna di Venezia, e della Commissione di
esperti per la redazione del Piano di studi e ricerche complementari e
verifiche per la laguna di Venezia (1988), Componente della Commissione per il
Parco del Delta del Po (1988), Componente della Commissione tecnico scientifica
e di controllo della Centrale termoelettrica di Porto Tolle (1993). Promotore e
Direttore del recupero - nella golena del Po di Venezia – della statua marmorea
di A. Farsetti (sec. XVII), facente parte della chiesa seicentesca della B.V
del Carmine di Donzella (Porto Tolle). Accademico ordinario della già
Pontificia Accademia Tiberina (2010), Accademico di merito dell’Accademia
Angelico-Costantiniana (2012), Accademico d’onore della Norman Academy (2018),
Accademico d’onore della Reale Accademia Papa Benedetto XV (2024). Ha ricoperto
la carica di Consigliere della Provincia di Rovigo e del Comune di Porto Tolle.
Pubblicazioni: Ciceruacchio. Angelo Brunetti capopopolo di
Roma patriota del Risorgimento, pref. Giulio Andreotti, Rizzoli 2003,
rieditato: Ciceruacchio. Angelo Brunetti
capopopolo di Roma, pref. Giulio Andreotti, Mursia 2011; Angelo Brunetti detto Ciceruacchio,
pref. Ruggero Orlando, 1982. Giuseppe e
Anita Garibaldi. Una storia d’amore e di battaglie, pref. di Romano
Ugolini, Editori Riuniti 2007, rieditato da Ded’A (2011): Rosso Anita. Garibaldi l’Amore, la Patria, illustrazioni di Silvana
Galeone, tradotto e pubblicato in russo. Giacomo
Matteotti 1885-1985. Riformismo e antifascismo (cur.), presentazione di
Luciano Lama, commemorazioni di Giuseppe Saragat e Bettino Craxi, pref. di
Gianni Baget Bozzo, Ediesse 1985. L’avvocato
di Matteotti. Pasquale Galliano Magno (cur.), pref. di Mauro Canali, Angelo
Sabatini, interventi di Filippo Paziente e Nicola Palombaro, Apogeo Editore
2014, rieditato da Apogeo (2025), con interventi di Marina Campana Magno,
Giuseppina Rigatuso, Angelo Sabatini, Filippo Paziente, Nicola Palombaro, Claudio
Modena, pref. di Mauro Canali. Giacomo
Matteotti. Nel centenario della morte, l’arte come ricordo e memoria (cur.,
con L. Zerbinati), Silvana Editoriale 2024. Nicola
Badaloni. Interventi parlamentari, scritti politici e scientifici,
corrispondenze (cur.), prefazioni di Rita Levi Montalcini, Massimo
Cacciari, Franco Foschi, postfazione di Giancarlo Galan, Minelliana 2000. Prediche agli uomini di Governo di Antonio
Vieira (cur.), con una Omelia di Sua Santità Papa Francesco, introduzione
di Giorgio La Pira, Palombi Editore 2018. Anime
di carta. Lettere dal fronte e al Re 1915-18, prefazione di Bernard Ardura,
Edilet 2018. Azorín. Galateo per
parlamentari e politici (cur.), prefazione di Giorgio Benvenuto, Solfanelli
2025. Pär Lagerkvist, Barabba (cur.),
prefazione di Giuseppe S. Ciucci, introduzione di Giovanni Papini, postfazione
di Alessandro Ceni, Jaca Book 2025.
Onorificenze: Commendatore dell’Ordine di San Silvestro
Papa, conferita da Papa Giovanni Paolo II (1990), Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (2013),
Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al
Merito della Repubblica Democratica di Somalia (1988), Croce d’Argento di
servizio conferita dal Ministero Difesa-Marina.
Attestazioni di merito:
Medaglia d’Oro conferita dalla
Comunità Economica Europea (1967); Premio Oscar
qualità della vita (1982); Diploma
di Merito, conferito dall’Istituto Internazionale di Studi “G. Garibaldi” di
Roma (1984); Premio Personalità Europea,
Oscar dei giovani; Premio Dante
Alighieri (2003); Premio Giovanni
Mosca (1984); Premio Frontiere
Letterarie (2000); Premio culturale Beniamino
Gigli e il suo mito; Premio Leonardo da Vinci (2000); Premio delle Nazioni nel mondo; Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio
dei ministri; Medaglia d’Oro,
conferita dall’Istituto di Studi Storici Beato Pio IX (1999); Premio
Internazionale Due Mondi – Secondo
centenario della nascita di Giuseppe Garibaldi (2007); Medaglia d’ Oro, conferita dalla Camera di Commercio
di Rovigo per aver onorato la Provincia in Italia e all’estero (2009); Premio Enrico Berlinguer (1985); Premio Giuseppe Garibaldi (1982); Premio Ignazio Cíaía – Città di Críspiano (2012);
Premio Nazionale Righetto (2012),
Premio Internazionale Cartagine (2022);
Premio Eudonna (2012); Medaglia aurata nel settore storico culturale,
conferita dalla Norman Academy Inc. (2018);
Benemerenza conferita dalla Fondazione Giacomo Matteotti (2025); Benemerenza conferita
dall’Amministrazione comunale di Penne e dall’Università della Libertà “Nicola
Perrotti”, in occasione del centenario
del processo di Chieti (2026). modena651@gmail.com
Barbara Braghin

